2012 25 aprile

Trieste e Dintorni

Č cittā storica, č cittā di mare. Non una storia qualunque, ma una di quelle dal passato glorioso, di cui conserva ancora molte tracce. Una storia indissolubilmente legata alla sua posizione

Perché è cuore d’Europa.
È città storica, è città di mare. Non una storia qualunque, ma una di quelle dal passato glorioso, di cui conserva ancora molte tracce. Una storia indissolubilmente legata alla sua posizione geografica, che ha reso Trieste ora capitale dei mari, ora ponte culturale tra la cultura germanica e slava e il Mediterraneo. Un vero crocevia di cultura e di commercio che ne hanno forgiato il carattere, conferendole uno status di libertà e grande spirito, un po’ aristocratica, un po’ popolare.

Perché è un porto che non è solo un attracco.
Le città portuali hanno sempre un carattere speciale, aperte ma protette, e spesso un aspetto che a chi arriva dal mare nasconde la sua vera anima. Il porto di Trieste, invece, accoglie i visitatori mostrando subito le linee neoclassiche e liberty dei suoi eleganti palazzi, e i suoi ospiti, grazie al patrimonio artistico e culturale e la posizione di privilegio, possono giungere facendo scalo nel corso di numerose crociere.
Il porto di Trieste, inoltre, è "porto franco" dal 1719, status che permette ai grandi operatori internazionali condizioni esclusive. Il futuro di Trieste è proiettato verso le navi di lusso, luxury cruising, verso lo yacht e mega yacht cruising e verso lo “special itinerary cruising” di lunga durata.

Perché è un angolo di Italia che ne riassume la storia.
Dal Colle di San Giusto, di epoca romana come testimoniano i resti visibili in zona, a piazza Unità d'Italia, di evidente stampo asburgico, passando per i caffè letterari, frequentati da grandi nomi della letteratura italiana e internazionale, le botteghe artigiane, i musei, i teatri, Trieste è una summa di momenti storici ed eventi sociali. E poi i luoghi di culto, vari come in nessuna altra città di Italia, legati a cattolici, ebrei, ortodossi. E ancora i castelli, il mare.

Perché è città e natura.
Basta uscire di pochi chilometri dalla città che ci si ritrova verso quella montagna rivolta al mare, fragile e imponente: il Carso. Che lo si raggiunga con lo storico tram di Opicina, partendo dal centro città e abbarbicandosi su per il cuore verde di Trieste, che lo si raggiunga da altre vie, il Carso mostra il suo bianco volto calcareo che cela un mondo sotterraneo fatto di cavità la cui più imponente rappresentanza è la Grotta Gigante. E poi il corso del fiume Timavo che percorre tutta la lunghezza del Carso per poi riaffiorare nella verde oasi di San Giovanni di Duino, in quella zona che è un’oasi naturale, nonché di poesia e di romanticismo che trova la sua vetta di espressività nel panorama mozzafiato del sentiero Rilke.

Ma sarebbe riduttivo cercare di far entrare in questa pagina tutti i motivi per cui vale la pena visitare Trieste. Vi invitiamo a esplorare questo sito per scoprire quante e quali affascinanti sorprese questa città vi riserva.





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